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La Relazione sullo Stato dell’Ambiente (RSA) è uno degli strumenti previsti dal processo dell’Agenda 21 Locale.
Si tratta di un documento per il monitoraggio delle realtà fisiche, economiche e sociali che compongono l'ambiente urbano.
La RSA si compone di indicatori, organizzati secondo aree tematiche e scelti in base all'aggiornabilità, rappresentatività e reperibilità dei dati.

Obiettivi RSA

Agenda 21 Udine RSASi ottiene così un preciso quadro di riferimento, che orienta le scelte strategiche di pianificazione e gestione del territorio.

Il processo dell'Agenda 21, grazie alla RSA, consente quindi di:

  • individuare quali sono le problematiche prioritarie, che necessitano di azioni strategiche; 
  • rendere nota ai cittadini e ai portatori d'interesse la situazione ambientale cittadina, al fine di agevolare la partecipazione di tutti gli interessati alle scelte di pianificazione; 
  • fornire agli amministratori una visione completa dello stato attuale dell'arte dell'ecosistema urbano; 
  • integrare le esigenze ambientali in altre politiche di pianificazione e gestione.

La RSA si pone quindi come elemento complementare agli altri strumenti dell’Agenda 21, quali ad esempio il PAL ed il PO: il monitoraggio costante permette infatti di comprendere l’andamento dei fenomeni, per l'elaborazione di strategie mirate.
 

Metodologia e scelta degli indicatori

Numero incidenti Agenda 21 UdineLa redazione di un rapporto sullo stato dell'ambiente funge anche da stimolo, per indirizzare le azioni dell'Amministrazione verso i criteri di sostenibilità promossi a livello internazionale.
Il punto di partenza è necessariamente la definizione di “ambiente”, qui inteso come l’insieme di caratteristiche naturali ed antropiche dello spazio fisico e sociale cittadino.
Si prendono quindi in esame sia le componenti naturalistiche che quelle relative alla “comunità”, in senso demografico, economico, culturale e sociale.
Il concetto di "qualità della vita" non può infatti prescindere dallo stato e dall'interazione di questi fattori.

Questa componenti vengono così studiate ed approfondite, grazie a degli indicatori scelti in base ai seguenti criteri:

  • Scientifico: ovvero fondato su basi scientifiche che ne garantiscano la validità;
  • Reperibile: i dati necessari al calcolo dell’indicatore devono essere facilmente reperibili;
  • Aggiornabile: per monitorare le variazioni dei valori con il passare del tempo essi devono essere aggiornati costantemente;
  • Rappresentativo: l’indicatore deve effettivamente rappresentare la realtà indagata;
  • Comunicabile: l’indicatore deve essere comunicabile e comprensibile.

Nel caso di Udine, per le edizioni 2001 e 2005  la definizione del set di indicatori ha anche visto una particolare attenzione verso gli indicatori utilizzati in altri ambiti, quali le analisi di ISTAT, ARPA, Legambiente e “Il Sole 24 ore”, e le indagini relative ai “Dieci indicatori comuni europei” ed ai rapporti curati dal circuito “OMS Città Sane”, per restituire una visione completa ed integrata.



 

Pagina aggiornata il: 15/02/13


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